Il Bando Agrisolare 2026 rappresenta una delle opportunità più interessanti degli ultimi anni per le aziende agricole che vogliono investire in energia rinnovabile e riqualificazione delle strutture. Grazie a contributi a fondo perduto fino all’80%, è oggi possibile realizzare un intervento completo di rifacimento del tetto con installazione fotovoltaico, riducendo drasticamente l’investimento iniziale.
Non si tratta solo di installare pannelli: è un’occasione concreta per migliorare efficienza energetica, sicurezza e valore del proprio immobile agricolo.

Incentivi Agrisolare 2026: come funzionano
Il nuovo bando, introdotto con il D.M. 17/12/2025, mette a disposizione 789 milioni di euro per sostenere le imprese agricole.
Per le aziende in produzione primaria con vincolo di autoconsumo è previsto un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa ammissibile.
Inoltre, rispetto al passato, cambia un aspetto fondamentale: i lavori devono essere conclusi entro 18 mesi dall’approvazione, senza la pressione delle precedenti scadenze legate al PNRR. Questo significa più tempo per progettare e realizzare un intervento di qualità.
Grazie a queste agevolazioni, l’azienda può:
- ridurre drasticamente i costi energetici
- aumentare l’autoconsumo
- diventare più indipendente dalle variazioni dei prezzi dell’energia
- rientrare dall’investimento in tempi molto rapidi, anche inferiori ai 2 anni.
Interventi strategici ammessi: rifacimento tetto e rimozione amianto
Uno dei grandi vantaggi del Bando Agrisolare 2026 è che non finanzia solo l’impianto fotovoltaico, ma anche interventi fondamentali sulla copertura.
Tra le opere ammesse rientrano:
- Rimozione amianto (eternit)
Bonifica completa di stalle, magazzini e fienili, con eliminazione di rischi sanitari e normativi - Rifacimento coperture e adeguamento del tetto al fotovoltaico
Interventi di riqualificazione strutturale, miglioramento energetico e adeguamento della copertura per garantire sicurezza e massima resa dell’impianto
Questo significa che puoi rimuovere l’eternit, rifare il tetto e installare il fotovoltaico sfruttando un unico incentivo, evitando interventi separati e costi duplicati nel tempo.
Agrisolare 2026: i massimali
Il bando consente di realizzare un sistema energetico completo a servizio dell’azienda agricola, includendo diverse tipologie di intervento finanziabili in questo modo:
- impianto fotovoltaico: fino a 1.500 €/kWp
- sistemi di accumulo: fino a 1.000 €/kWh, con massimale fino a 100.000 €
- colonnine di ricarica per mezzi agricoli: fino a 30.000 €
- rimozione amianto / riqualificazione tetto: fino a 700 €/kWp
Chi può accedere al Parco Agrisolare
L’accesso al bando dipende da diversi fattori, tra cui:
- tipologia di azienda agricola
- eventuali precedenti partecipazioni ai bandi
- caratteristiche dell’edificio
Alcune imprese, ad esempio, possono ottenere punteggi più alti in graduatoria se iscritte alla Rete Agricola di Qualità.
Per questo è fondamentale effettuare una valutazione tecnica iniziale, che permetta di verificare requisiti, fattibilità e reale convenienza dell’intervento.
Copertech: il tuo unico interlocutore per l’Agrisolare 2026
Il Bando Agrisolare 2026 è un’ottima opportunità, ma richiede competenze tecniche e una gestione precisa di ogni fase del progetto.
In Copertech offriamo un servizio completo che comprende:
- sopralluogo tecnico e analisi preliminare
- analisi energetica dell’edificio
- progettazione dell’intervento
- gestione delle pratiche burocratiche e dei bandi
- rimozione amianto
- rifacimento della copertura
- installazione dell’impianto fotovoltaico
Affidarsi a un unico partner significa ridurre i rischi, ottimizzare tempi e costi e avere la certezza di un progetto seguito in modo integrato, dalla fase iniziale fino alla realizzazione finale.

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